NON RUBATECI IL FUTURO
Italia,
2010-01-10
Gli immigrati ci fanno guadagnare
Parlare di immigrati prescindendo da considerazioni etiche e solidaristiche. Sulla base di due conti.
Secondo la Caritas, l'organizzazione più autorevole in Italia in materia di immigrati, gli stranieri regolari sono nel nostro Paese circa 4 milioni. Di questi è occupato il 68,7%. Pagano tasse per 5,8 miliardi di euro e usufruiscono di servizi pubblici per circa 700 milioni di euro. Il saldo attivo per il nostro Paese risulta quindi superiore a 5 miliardi di euro. Chi viene da fuori, dunque, dà con le tasse otto volte quello che riceve in servizi.
A questa cifra va poi aggiunto l'indotto, il beneficio cioè alla nostra economia che deriva dal fatto che gli immigrati mangiano, consumano e dormono nel nostro Paese. La contabilità è a questo riguardo meno precisa, ma i dati pubblicati dalla società di ricerche Eurisko nel suo "I consumi dei migranti 2008" consentono di tracciare un quadro piuttosto preciso: mediamente una famiglia straniera con uno o più redditi da lavoro spende ogni mese 476 euro per la casa, 391 per alimentari e abbigliamento, 321 per altre spese; 166 euro vanno poi via in rimesse a familiari nei Paesi d'origine e 217 in risparmio.
Per l'economista Tito Boeri gli immigrati, che sono per lo più giovani, pagano una parte delle pensioni degli italiani. Molti tornano in patria prima di maturare la pensione, senza recuperare i contributi versati da noi. Siamo quindi noi italiani a beneficiare dei loro contributi.
Nonostante questi dati parlino chiaramente, il nostro governo ha imposto nuovi balzelli a carico degli stranieri: per il permesso di soggiorno e per avviare un'attività imprenditoriale.