L’analisi tecnica: la palla di cristallo del trading online

Il trading online non è una slot machine che regala guadagni facili in base al volere di sua maestà Fortuna.

Comprare o vendere azioni in Borsa o valute nel mercato del forex non è come lanciare una monetina e sperare che il caso sia dalla propria parte.

Quando si parla di investimenti finanziari l’argomento è sempre quello dei soldi, il più delle volte si tratta di risparmi, per cui la cosa migliore da fare è impadronirsi di un meteodo che consenta di massimizzare quantomeno le probabilità di guadagno.

Vendere o comprare, questo è il dilemma
Il meccanismo del trading online è relativamente semplice. Si può scegliere di comprare un titolo (in gergo tecnico: buy o long) quando si prevede che il suo valore crescerà nel tempo; oppure si può decidere di vendere (sell o short) quando il trend dei prezzi è atteso al ribasso.

In entrambi i casi, se l’andamento dei prezzi rispecchia le previsioni, l’operazione va a buon fine e l’investitore guadagna sulla differenza di valore del titolo.

analisi tecnica è un mondo parallelo Fin qui tutto chiaro. La parte più difficile è un’altra: come è possibile capire se domani — tra cinque minuti o tra un anno — i prezzi di un’azione o di una valuta saranno in rialzo o cadranno in picchiata? In altre parole, come si diventa un trader infallibile? Come si fa ad anticipare la direzione futura dei prezzi per mettersi in tasca un bel gruzzoletto?

La differenza tra l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica 
Innanzitutto è bene sgomberare il campo dai falsi miti: nel trading non esistono formule magiche per vincere facile, né hanno ancora inventato una strategia a rischio zero che aiuti ad azzeccare sempre le operazioni.

Il successo di un investimento finanziario si misura solo con la capacità di realizzare una buona analisi — fondamentale e tecnica — del titolo finanziario.

L’analisi fondamentale è lo studio dello stato di salute dell’azienda o del Paese che emette un titolo finanziario.

Applicata a un titolo azionario significa interpretare documenti come il bilancio d’esercizio, il piano degli investimenti, le strategie di marketing e così via; applicata a una valuta, significa comprendere i dati macroeconomici tra cui inflazione, pil, tasso di disoccupazione, tasso d’interesse ufficiale.

L’analisi tecnica, invece, è un insieme di regole statistiche e strumenti grafici che consentono di interpretare l’andamento storico dei prezzi.

Si fa presto a dire “analisi tecnica”
L’analisi tecnica in estrema sintesi è lo studio del grafico finalizzato alla previsione futura dei prezzi.

E’ come trasformare il grafico di un titolo finanziario in una palla di cristallo capace di restituire determinati “segnali”.

Quando si parla di medie semplici o ponderate, di resistenze o supporti, di linee di trend o livelli di Fibonacci, curve di Bollinger o indici stocastici, il linguaggio è quello dell’analisi tecnica.

Ogni strumento statistico o grafico corrisponde a una o più strategie di trading.

Farne un elenco esaustivo sarebbe impossibile. Basti dire che ciascun trader ha uno stile operativo tutto suo: c’è chi fa affidamento sulle medie statistiche considerandole come soglie di avvertimento: comprare quando il prezzo del titolo supera un certo valore, vendere se il prezzo va al di sotto di una certa soglia psicologica.

Ci sono invece trader che si basano sulle “figure” più o meno geometriche tracciate dal grafico dei prezzi, premonitrici di un futuro trend.

Poi ci sono quelli che cercano i segnali giusti per anticipare l’inversione di trend e studiano altri grafici, come quelli degli oscillatori, le curve di Fibonacci, le curve di Elliot o la forma delle “candele” formate dai prezzi in un dato arco di tempo.

L’analisi tecnica è un mondo parallelo al trading online, un universo tanto articolato, quanto affascinante.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *