PRECARI
Roma,
2009-02-21
Arriva il regolamento per il nuovo reclutamento
La Gelmini tira dritto e annuncia un regolamento che riguarderà il nuovo percorso per diventare docenti.
Un
vero e proprio percorso ad ostacoli con un iter formativo di ben 5 anni
per insegnare nella scuola superiore. Luci ed ombre per i precari
storici
Pronto un regolamento sulla formazione degli insegnanti che aggira il disegno di legge Aprea, attualmente nelle mani delle commissioni parlamentari, e che ad esso si lega.
Per accedere all'insegnamento ci saranno percorsi formativi a numero programmato previo superamento di una prova nazionale e dopo autorizzazione regionale. Per le scuole secondarie si prevede, quindi, un percorso di 5 anni, al quale seguirà una verifica a termine del tirocinio. Ma si potrà accedere al tirocinio, al termine del quale si otterrà l'abilitazione dopo valutazione positiva, soltanto su reale disponibilità di posti nelle scuole.
Per la scuola d'infanzia e primaria la laurea quinquennale, compreso il tirocinio, sarà anch'essa subordinata al superamento di una prova nazionale su numero programmato, ma non consentirà l'automatico accesso alla professione.
L'accesso alla professione sarà regolato dal DDL Aprea con la riforma dello stato giuridico
Per i precari storici si apre un periodo di profonda incertezza. Se da un lato il nuovo percorso potrebbe favorire il decurtamento delle graduatorie, poichè non entrerà in regime prima del 2011/12 e i primi abilitati si vedranno dopo 4 anni circa, consentendo di coprire i posti disponibili dal pensionamento dei prossimi anni, dall'altro il nuovo sistema prevederà la copertura dei posti che annualmente sono andati a supplenza da parte dei nuovi tirocinanti, con grave danno per quanti in questi anni non saranno riusciti a trovare una collocazione a tempo indeterminato.
11 febbraio 2009 - Orizzonte scuole