PRECARI
Roma,
2009-06-12
Contratto di disponibilità: sindacati interessati, no dei precari
Il "contratto di disponibilità" per i precari con incarico annuale...
Il "contratto di disponibilità" per i precari con incarico
annuale che rischiano di perdere il posto dal prossimo mese di
settembre raccoglie l'interesse dei sindacati (per Di Menna, segretario
Uil scuola, "è positivo che si pensi non ad una 'indennità di
disoccupazione' ma ad una 'indennità di lavoro'"), ma viene respinta
dalle organizzazioni dei precari della scuola, che proclamano un sit-in
di protesta di fronte al Parlamento per il prossimo 15 luglio.
Tra i motivi della contestazione i 57.000 tagli del prossimo anno, la
riduzione del tempo scuola e l'aumento degli alunni per classe, in
contrasto con le norme sulla sicurezza, sulla prevenzione incendi e
sugli indici minimi di funzionalità didattica. I precari chiedono poi
il blocco della riduzione dei posti di sostegno e del ridimensionamento
dei finanziamenti assegnati annualmente alle scuole per la nomina dei
supplenti e per il funzionamento ordinario.
Le organizzazioni dei precari non si limitano peraltro a chiedere la
sospensione dei tagli previsti dalla legge 133 (circa 140.000 unità di
personale in tre anni), ma chiedono anche "l'immediata assunzione di
tutti i precari a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti e
disponibili in organico di diritto e di fatto".
Ma a questo proposito il Miur ha fatto sapere, nell'incontro con i
sindacati sul precariato svoltosi lo scorso 10 giugno (ma i
rappresentanti dei precari non vi hanno partecipato),
che il Ministero dell'Economia sta ancora esaminando la richiesta di
20.000 assunzioni, da effettuare entro il prossimo 31 agosto, avanzata
da mesi dallo stesso MIUR.